
In Alto Adige, a 1.200 metri di altitudine, sulla terrazza naturale dell’altipiano del Renon, si trova il paese di Soprabolzano, dove i ritmi lenti e la quiete della montagna offrono il contesto ideale per la creatività dello chef Stephan Zippl. Qui, al Restaurant 1908, Zippl esplora sapori nuovi e inconfondibili, combinando dolcezza, acidità, piccantezza e croccantezza, i ‘quattro passi’ che invita a compiere nel suo regno culinario RE:VIER, un nome che, in tedesco, unisce i concetti di territorio (Revier) e quattro (Vier) come gli elementi fondamentali della sua cucina. Un viaggio che prende forma al Restaurant 1908, il fine dining situato all’interno del Parkhotel Holzner, una struttura con una storia lunga più di cento anni, simbolo dello stile Liberty alpino. Oggi l’albergo, grazie all’ospitalità della famiglia Holzner, ha mantenuto la sua essenza, restando quel crocevia di eleganza, qualità e amore per il territorio.
Il Restaurant 1908, inaugurato nel 2014, è un fine dining intimo con soli 25 coperti, con gli interni, caratterizzati da linee pulite e una concezione di design contemporaneo che riflettono una visione estetica chiara e raffinata per valorizzare lo spazio senza cedere a eccessi architettonici. Un’estetica che si riflette nella cucina creativa dello chef Stephan Zippl, che si ispira ai migliori prodotti regionali a filiera corta, fino alla selezione dei vini curata da Markus Schnitzer. Questa visione ha portato il ristorante a ricevere la Stella Verde Michelin e il premio ‘Patrimonio & Gastronomia’ dell’associazione Heritage Hotels of Europe, che celebra la capacità di unire eccellenza gastronomica e valorizzazione del patrimonio culturale.

Chef Zippl: entusiasmo e passione per il territorio
Stephan Zippl, classe 1988, è cresciuto sull’Altopiano del Renon e conosce a fondo il territorio attorno al Parkhotel Holzner, ed è proprio qui che seleziona i migliori prodotti regionali per creare piatti caratterizzati da aromi e consistenze speciali. La sua cucina è guidata da un approccio sostenibile che supera la semplice stagionalità, affidandosi alle materie prime locali di qualità e celebrando le radici di una terra a cui è profondamente legato.
“Lavorare a stretto contatto con i produttori locali del territorio per me è fondamentale – afferma Zippl. Con loro ho sempre la certezza di acquistare un prodotto fresco e di alta qualità. La scelta delle materie prime è guidata da un approccio sostenibile che supera la semplice stagionalità ma che sostiene i piccoli cicli economici locali. Ad esempio, le uova provengono dal maso Buchhütterhof a pochi km da qui, la carne di manzo, vitello e maiale arriva da allevamenti nel raggio di 10 km, la carne di tacchino e pollo biologici viene dal maso Migler a 5 km, la frutta e la verdura sono fornite dal maso Aspingerhof di Barbiano a non più di 20 km, il pesce è quello dell’allevamento Schiefer in Val Passiria, mentre le erbe aromatiche sono coltivate nell’orto del Parkhotel Holzner. In sintesi posso affermare che sostenibilità e stagionalità sono i due elementi imprescindibili per la mia cucina“.
Photo credits: Christine Andorfer – Hannes Niederkofler.